Difetti visivi nei bambini

L’occhio umano è uno degli organi che riconosce lo sviluppo più precoce. Nei primi 3 anni di vita il bulbo oculare cresce e si allunga rapidamente, la cornea aumenta di diametro e si appiattisce e tutto l'apparato visivo (occhio e regioni cerebrali deputate alla visione) si sviluppa fino più o meno all'età di 6 anni, età in cui tutto l'apparato visivo è ormai sviluppato.

Difetti più comuni
Strabismo, ipermetropia, miopia, astigmatismo e ambliopia,sono i difetti visivi più frequenti nell’età pediatrica.

- Strabismo. È spesso facilmente identificabile perché gli occhi non sono allineati; tuttavia esistono forme di strabismo in cui gli occhi non sono allineati solo temporaneamente. In tutti i casi è molto importante riconoscere tale condizione clinica poiché lo strabismo è causa di ambliopia.
- Ipermetropia. È il difetto refrattivo spesso causato da un bulbo oculare corto, per cui l'occhio riceve la luce e forma l'immagine non sulla retina ma dietro. È il difetto refrattivo più frequente in età pediatrica. Non sempre si rende necessario l'uso di lenti, poiché i bambini hanno capacità di compenso enormi, ma la decisione va presa dopo accurata visita oculistica.
- Miopia. E’ causata infatti da un occhio lungo, che riceve la luce e forma l'immagine davanti alla retina. Più raro in età pediatrica, si riscontra frequentemente in età adolescenziale. Anche in questo caso, la correzione prevede l'uso di occhiali.
- Astigmatismo. È un difetto di rifrazione, legato alla forma dell'occhio e alla curvatura corneale, per il quale tutti i raggi provenienti dall'esterno non vengono messi a fuoco in un unico punto della retina ma in punti diversi. Può associarsi a miopia o ipermetropia, è congenito e va riconosciuto e corretto tempestivamente poiché in molti casi si associa ad ambliopia.
- Ambliopia. È la diminuzione dell’acutezza visiva mono o bilaterale: è opportuno intervenire al più presto perché è corregibile fino ai 5-6 anni. Oltre tale età, la probabilità di recupero visivo è molto bassa.



Cure e prevenzione
La vista è un senso importante ma molto delicato; ecco perché, fin dalla più tenera età, la prevenzione gioca un ruolo decisivo. Una buona conoscenza dei problemi, unita a semplici consigli pratici, aiuteranno a mantenere un perfetto benessere visivo.
E’ quindi tra il primo e il secondo anno di vita che è consigliabile effettuare la prima visita oculistica, perché a tale età è già possibile determinare la presenza di vizi di refrazione, ed eventuali disturbi della motilità oculare (strabismo). La visita oculistica è tanto più importante se i genitori o il pediatra abbiano riscontrato anomalie oculari e nei movimenti degli occhi o se vi siano in famiglia malattie oculari di carattere ereditario.